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Caratteristiche tecniche delle lenti
di ingrandimento |
Le lenti utilizzate per l'ingrandimento e per la
lettura sono quelle convesse, quelle cioè in cui la curvatura di
almeno una delle due facce corrisponde alla curvatura di una sfera.
Tali lenti sono anche dette lenti sferiche. La lente convessa, cioè
incurvata verso l'esterno, ha il potere di concentrare la luce ed è
quindi detta anche lente convergente. Le lenti incurvate verso
l'interno sono definite lenti divergenti ed hanno un potere
riducente (lente di riduzione).
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biconvessa
piano-convessa asferica
biconcava piano-concava
aplanatica
acromatica
tripletto |
Negli ultimi anni, alla ricerca di ingrandimenti sempre più elevati,
è andato aumentando l'impiego di lenti asferiche, lenti che con la
superficie della sfera non hanno più niente a che fare. Grazie a
queste lenti oggi è possibile ottenere ingrandimenti da 2x a 12,5x.
Nell'utilizzarle si dovrebbe sempre tenere presente però che, per
produrre il suo massimo effetto (campo visivo e mancanza di
distorsione), una lente asferica è calcolata per una determinata
distanza tra l'occhio e l'oggetto. Di conseguenza, per ottenere la
migliore qualità d'immagine, la lente da lettura dovrebbe essere
tenuta alla prescritta distanza dall'occhio. Sulle lenti da lettura
asferiche della Eschenbach viene indicata, accanto
all'ingrandimento, anche la distanza calcolata dall'occhio in mm, ad
esempio: 4/180. Solo mantenendo l'occhio alla distanza prescritta la
lente renderà al massimo delle sue possibilità. |
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